Pages Menu
Categories Menu

Apparecchi ortodontici

Gli apparecchi ortodontici servono a correggere le malocclusioni, ovvero le chiusure errate delle arcate dentali, a costituire un rapporto corretto tra le arcate dentali e lo sgravio dell’articolazione mandibolare, nonché a ottenere la formazione di un profilo soddisfacente, la carnosità delle labbra e arcate dentali dalla forma regolare.

La prima visita dall’ortodontoiatra dovrebbe aver luogo all’età di 7 anni per possibili squilibri nella crescita della mandibola, nell’allineamento dei denti, per possibile perdita precoce dei denti da latte e per un gran numero di anomalie ereditarie. Non è mai tardi per una terapia odontoiatrica.

In età adulta, gli apparecchi si portano per prevenzione di malattie parodontiche. durante una terapia parodontale, come preparazione per una terapia di protesi, per rimozione di traumi da occlusione, erosione dentale progressiva e, certamente, per motivi estetici.

mala_ortodoncija_1

Apparecchi mobili

Gli apparecchi mobili sono apparecchi ortodontici che il paziente rimuove e introduce nella cavità boccale da solo. I vantaggi sono migliore igiene, la possibilità di rimozione, più facile nutrimento. Gli svantaggi sono la dipendenza della cooperazione del paziente, lo spostamento dei denti per inclinamento e un risultato limitato. Sono divisi in apparecchi passivi e attivi.

Passivi

Gli apparecchi di tipo miofunzionale fanno parte di questa categoria. La forza proviene dai muscoli che si contraggono con lo spostamento sull’asse sagittale e verticale della mandibola. La terapia con apparecchi passivi è possibile solo con persone che hanno ancora abbastanza possibile crescita, ovvero durante il periodo di crescita adolescenziale o preadolescenziale accelerata. Usiamo più tipi di apparecchi, a dipendenza delle esigenze del paziente.

bionator_22
Twin Block                                                                                                                                                           Bionator

 

Attivi

Sono costituiti da elementi ritentivi, semiattivi e attivi. La forza proviene dagli elementi semiattivi e attivi come archi labiali, viti, molle, ganci

Placca attiva

aktivnaploca1

Headgear Placca attiva

Apparecchi fissi

Sono apparecchi ortodontici che l’ortodontoiatra fissa sui denti con una tecnica adesiva di modo che il paziente non lo possa rimuovere da solo. Consistono di placchette su ogni dente, anelli o tubi sui molari, un filo di ferro che collega tutti i denti e di particelle di gomma. Il loro vantaggio più notevole in comparazione con gli apparecchi mobili è la possibilità di spostare i denti in tutte le direzioni con un inclinamento minimo.

Li dividiamo in:

Con Legature

Il filo si ritiene (viene fissato) nelle placchette con gomme che possono essere in vari colori o con legature metalliche:

1. in metallo – ottima igiene, resistente, dagli spostamenti precisi,

ortodoncija6www.dentaurum.de (search:equilibrium2)

2. Placchette composite – estetica soddisfacente, www.dentaurum.com (search:elegance)

3. In ceramica – placchette più dure, buona estetica,

ortodoncija7www.3m.com (search:clarity advanced)

Apparecchi autoleganti

Le placchette possono essere fissate sia dalla parte esteriore che dalla parte interiore dei denti. La legatura si ritiene nelle placchette usando attacchi passivi, attivi o interattivi. Il vantaggio sta in una ridotta frizione all’inizio della terapia, il che crea una forza più lieve. Questo crea maggior conforto per il paziente, l’allineamento dei denti è più rapido, la terapia più corta e l’igiene delle placchette più semplice.
Noi usiamo:

1. Il sistema passivo Damon: possibilità di scegliere le placchette estetiche (ossido di alluminio policristallino) sui denti anteriori, il resto è in metallo con una placchetta passiva di chiusura.

ortodoncija8

2. L’In-Ovation interattivo: esistono ganci in metallo e in ceramica con placchette interattive in metallo. www.gacinovation.com

3. Linguali: l’apparecchio fisso si trova dentro la parte orale dei denti. Serve per correzioni minori della posizione dei denti

Usiamo: placchette 2D estremamente fini e arrotondate, e le placchette Eclips GAC interattive e autoleganti

ortodoncija9

2d_eclips2

2D, www.forestadent.com                                                                                                  Eclips GAC bravice

Social 6

Presenta un metodo di tecnica linguale che usa 6 placchette, si fissano sui denti anteriori (da un canino all’altro) e serve a eseguire minori spostamenti estetici che finiscono nell’arco di circa 6 mesi.
Inoltre, è un ottimo metodo per un trattamento di recidivi nella terapia ortodontoiatrica (spostamenti involuti dei denti dopo la rimozione dell’apparecchio) con il quale raggiungiamo il nostro obiettivo in un breve periodo di tempo.

ortodoncija12

 

Hyrax

L’espansione della mascella superiore: si espande con la vite Hyrax, dopo 2-3 settimane di terapia attiva c’è un periodo di stabilizzazione. La terapia si conclude con l’apparecchio fisso.

ortodoncija13

Hyrax

 

Mini-impianti

Usiamo mini-impianti in titano grandi quanto un piercing o un orecchino. Servono da aiuto agli apparecchi fissi per lo spostamento dei denti.
Esempio: chiusura di una fessura aperta per mancanza di denti

ortodoncija14

L’apparecchio GRASSROLLER

Usiamo per il disabituamento di cattive abitudini come succhiare il pollice o spingere della lingua contro i denti il che permette agli incisivi superiori di tornare alla posizione normale e rende più facile un morso chiuso.

ortodoncija15

Ritenzione

Dopo aver portato un apparecchio fisso, è indispensabile portare un apparecchio di ritenzione. Lo scopo della ritenzione è conservare i denti nella posizione ottenuta fino a che non sia portato a fine il processo di crescita, i tessuti connettivi di sostegno e la maturazione nonché stabilizzazione delle ossa. I tessuti apicali dei legamenti parodontali hanno bisogno di 5, i tessuti medi e la maturazione delle ossa 6 mesi, e i tessuti sopra-alveolari di ben un anno. Dopo questo periodo i denti hanno già la stabilità necessaria. La ritenzione è fissa e mobile.
I retainer sono molto fragili e delicati, e la loro cura è molto importante. Se avete ricevuto sia un ritenitore mobile che la ritenzione fissa – un filo -, bisogna fare attenzione che quest’ultima non si stacchi dai denti. Qualora questo succeda, è necessario recarsi allo studio dentistico il più presto possibile e durante il periodo in cui il filo è staccato è bene portare il ritenitore mobile.
Con gli apparecchi di ritenzione non è permesso mangiare, fumare, bere bibite colorate o calde, perché in questi casi gli apparecchi si deformano irreparabilmente. Il retainer fisso si toglie solo dopo consulta con l’ortodontoiatra quando egli stabilisce che il tempo appropriato è passato. I retainer mobili devono essere sostituiti una volta all’anno per motivi igienici.
Durante i primi 12 mesi di portata dell’apparecchio di ritenzione, è necessario fare visite di controllo al proprio ortodontoiatra.

retencija2

Ritenzione mobila con apparecchi essix                                                                                                 Ritenzione fissa

Igiene

Prima del montaggio dell’apparecchio fisso, è opportuno
sottoporsi a un’ortopantomografia perché una delle
indicazioni per la terapia è una dentizione sana o ben
risanata. Dopo il montaggio dell’apparecchio, è di
estrema importanza la manutenzione dell’igiene orale,
ovvero dopo ogni pasto lavare i denti con uno spazzolino
ortodontico, e con filo e spazzolino e interdentali.
Durante i pasti, è raccomandato masticare lentamente e
tagliare il cibo in piccoli bocconcini. Tutto ciò
impedisce lo sposizionamento delle placchette e aiuta
a ridurre il tempo impiegato per la terapia.

ispravno cetkanje

ortodoncija_kraj